Domenica 5 Febbraio 2012
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

ultimo aggiornamento
01.01.1970

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Commercio Internazionale, Dinamiche di Sviluppo e Obiettivi del Millennio
1.1 Ideazione e produzione di un videogioco

E’ stato realizzato il videogioco didattico 3D dal titolo “The invisible hand – La sfida per un mondo equo” pensato per parlare ai giovani diritti umani, commercio equo e solidale e consumo critico. I “serious games” sono ‘videogiochi seri’, cioè basati su tematiche reali e importanti e concepiti con un obiettivo educativo, di formazione o di sensibilizzazione. Sfruttando la concentrazione derivante dal divertimento e rispettando le meccaniche videoludiche e il divertimento che ne consegue, il videogioco coinvolge i giovani nell’avventura spiegando loro i meccanismi che governano l’economia mondiale e le alternative dell’economia solidale, del commercio equo e di uno stile di vita critico.

1.2 Progettazione e attuazione moduli educativi rivolti ai giovani.

In accordo con le Equipe formative di programmazione e realizzazione locali sono stati progettati specifici moduli didattici rivolti ai giovani declinati rispetto ai rispettivi contesti di riferimento e in accordo con le agenzie educative coinvolte. Tali percorsi sono in corso di realizzazione o in fase di avvio a seconda dei rispettivi contesti.


1.3 Presentazione e diffusione del videogioco.
Il videogioco sarà presentato ufficialmente e pubblicizzato durante “Fa La cosa Giusta 2011” che si terrà a Milano dal 25 al 27 marzo 2011. Il videogioco è stato presentato in anteprima anche a “Tutta un’ altra cosa 2010”, Fiera nazionale del commercio equo e solidale. Le ONG dell’ATS sono impegnate nella sua diffusione in occasioni utili a livello locale.

2.1 Ideazione e realizzazione di corsi di formazione.

In accordo con le Equipe formative di programmazione e realizzazione locali sono stati progettati specifici corsi di formazione rivolti ad insegnanti ed educatori.
I corsi di formazione sono volti ad approfondire le tematiche relative a globalizzazione, commercio internazionale, commercio equo ed economia solidale e a fornire gli strumenti didattici e metodologici per affrontare tali temi con i giovani in particolare attraverso lo strumento del videogioco e del testo metodologico che lo accompagna.
Agli insegnanti ed educatori coinvolti nei corsi di formazione viene distribuito il kit didattico formato da videogioco e testo didattico.


2.2 Pubblicazione di un testo metodologico.

E’ stato pubblicato con la casa editrice EMI il testo metodologico “The invisible hand - la sfida per un mondo equo” . Il testo costituisce lo strumento di riflessione didattica al fine di poter confrontarsi e rielaborare insieme a ragazzi e alle ragazze i vissuti emersi dall\\\'esperienza videogiocata. Le dieci schede didattiche e quella riassuntiva finale seguono lo sviluppo e l’andamento del videogame e sono completate da approfondimenti, giochi da svolgere, suggerimenti e attività di verifica utili alla gestione delle dinamiche di gruppo.


2.3 Presentazione e diffusione del testo

Il testo sarà presentato e pubblicizzato durante la fiera “Fa La cosa Giusta 2011” che si terrà a Milano dal 25 al 27 marzo 2011. Il testo è stato presentato in anteprima anche a “Tutta un’ altra cosa 2010”, Fiera nazionale del commercio equo e solidale. Le ONG dell’ATS sono impegnate nella sua diffusione in occasioni utili a livello locale e in iniziative rivolte ad operatori del settore.

3.1 Promozione di iniziative pubbliche.

Per informare e sensibilizzare la società civile rispetto alle tematiche del commercio internazionale e dell’economia solidale, le ONG dell’ATS sono impegnate a promuovere iniziative inerenti al tema già presenti sul territorio con l’obiettivo di valorizzare e consolidare una rete di informazione e scambio rispetto all’economia solidale nei singoli territori. Tale azione è potenziata dall’utilizzo della newsletter creata ad hoc per il progetto in cui, accanto alla diffusione delle tematiche riguardanti il commercio internazionale ed economia solidale, è dedicato uno spazio alle iniziative ed eventi sul tema previsti a livello nazionale.

3.2 Realizzazione 3 seminari a carattere nazionale rivolti alla popolazione.

Sono stati realizzati i primi due seminari nazionali previsti dal progetto. Il primo seminario nazionale “A testa in giù – Verso un’economia felice”, si è tenuto a Reggio Emilia il 22 maggio 2010. Rivolto alla cittadinanza e agli operatori delle associazioni e realtà operanti nell’ambito dell’economia solidale, il seminario è stato un occasione per riflettere sulle tematiche dello sviluppo e del commercio internazionale ed equo e solidale con il contributo di Monica di Sisto – Vicepresidente Fair, Emilio Novati - presidente di Altreconomia e Gianluca Borghi, relatore della nuova legge regionale sul commercio equo e solidale della Regione Emilia Romagna. La seconda parte della mattinata ha dato voce alle esperienze concrete di economia solidale presenti nel territorio per riflettere insieme sul ruolo di tali realtà come agenti di cambiamento verso un’economia di giustizia. Il secondo seminario previsto dal progetto si è svolto a Verona il 3 ottobre 2010. Il seminario dal titolo “Aroma di caffè: riflessioni sulla fame creata e racconti dalle piantagioni di caffè equo e solidale in Guatemala” ha visto come relatori Vittorio Rinaldi, antropologo e Carlos Perez, produttore del commercio equo dal Guatemala.
Il terzo seminario è previsto ad Oristano per il prossimo 19 febbraio 2011.

3.3 Diffusione di informazioni ed aggiornamenti sulle tematiche riguardanti il commercio internazionale con particolare attenzione alle attività e al dibattito in corso all’OMC.

Per consentire una maggiore conoscenza del dibattito in corso all’OMC e del commercio internazionale, le ONG dell’ATS si stanno impegnando a diffondere informazioni e aggiornamenti inerenti, in particolare tramite una newsletter trimestrale realizzata ad hoc per il progetto.
Il lavoro è concentrato a capo dell’ONG Capofila e viene realizzato con la collaborazione delle ONG dell’ATS per una diffusione capillare attraverso le reti nelle quali sono inserite.

in corso

Economie solidali e diritto al cibo
Il progetto “Economie solidali e diritto al cibo” è un progetto regionale, a Reggio Emilia il percorso specifico “A testa in giù” vede protagoniste associazioni, cooperative, imprese e persone attive in ambiti diversi dell’economia solidale, del commercio equo, del consumo critico e del volontariato della provincia di Reggio Emilia e si pone l’obiettivo di contribuire alla nascita di una Rete di economia solidale sul territorio attraverso la realizzazione e la condivisione di progetti e di esperienze.

Il progetto è sostenuto dal CSV “DarVoce” e animato dal Lab.teRe (Laboratorio Territoriale Reggiano di Economia Solidale) gruppo di facilitazione delle relazioni, luogo di progettazione comune aperto a tutti i soggetti che abbiano come denominatore l'economia solidale e il desiderio di mettersi in rete condividendo metodi e valori ispiratori. Un laboratorio dove con il coinvolgimento di tutte le realtà interessate si costruisce, insieme e dal basso, il percorso verso il DES, Distretto di Economia Solidale.

in corso

LabTerRe
Il LabTerRe, Laboratorio Territoriale Reggiano di Economia Solidale, è un gruppo formato da persone attive in ambiti diversi dell'economia solidale sulla provincia di Reggio Emilia: commercio equo e solidale, consumo critico, cooperazione internazionale, finanza critica, cooperazione sociale ed agricoltura biologica.
L'obiettivo che si pone è di contribuire alla nascita di un Distretto di Economia Solidale (DES) sul territorio reggiano attraverso la realizzazione e la condivisione di progetti e di esperienze che abbiano come comune denominatore un modello responsabile di fare economia e il desiderio di mettersi in rete da parte delle diverse realtà e gruppi.

L'azione politica di LabTerRe è volta a promuovere scelte economiche “dal basso” alternative ai modelli economici dominanti, valorizzando invece la relazione tra chi produce e chi acquista, tra chi amministra e chi esercita una cittadinanza attiva.
Un'economia che è basata prima di tutto su relazioni dirette e sui patti fiduciari tra produttori e consumatori responsabili, sulla giusta remunerazione del lavoro, sulla promozione della biodiversità e il rispetto dell'ambiente, sulla tutela dei beni comuni e della sovranità alimentare, sulla solidarietà e promozione sociale.
La diffusione dei nuovi stili di vita sostenibili nonché delle filiere corte e partecipate diventano perciò uno strumento essenziale per dare consapevolezza ai cittadini del loro potere di innescare processi virtuosi che hanno ricadute positive su loro stessi e sull'economia del territorio.
Quest'azione viene perseguita dal LabTerRe anche attraverso il dialogo e la collaborazione con le Amministrazioni Locali e con i soggetti istituzionali tramite una progettualità condivisa.
Il LabTerRe inoltre si relaziona e lavora in rete per i propri ambiti di competenza con tutte le organizzazioni nazionali rappresentative del movimento dell'economia solidale.

in corso

Percorsi di educazione alla mondialità e al servizio
Promozione di una cultura attenta alle problematiche della mondialità e al servizio.
in corso

The invisible hand - La sfida per un mondo equo
THE INVISIBLE HAND - LA SFIDA PER UN MONDO EQUO è Il primo videogioco in Italia sui temi del commercio equo e dell’economia solidale: bellissimo videogioco 3D pieno di azione, di indagine e di sorprese che parla ai giovani (e non solo) di diritti umani, commercio equo e solidale e consumo critico.
Si parte da una grande metropoli del Nord del Mondo dove dovremo batterci contro l’atteggiamento consumistico che domina la società globale e la pubblicità martellante che ci colpisce potrà trasformarci in cittadini inerti e passivi. Poi l’azione si sposta in Africa, in una piantagione sfruttata dalle multinazionali dell’industria dolciaria, dove si indaga, ripercorrendo la filiera produttiva del cacao, sui meccanismi ingiusti che governano l’economia mondiale. E poi l’incontro con un produttore indipendente e la scoperta del commercio equo e solidale che dà dignità ai produttori e rispetta i loro diritti. Fino all’azione finale di nuovo in città: dall’interno di un’industria dolciaria alla sede del WTO, dove vengono decisi i destini di milioni di piccoli produttori senza essere chiamati in causa.

Oltre il videogioco, diviso in varie missioni giocabili singolarmente oppure in modalità STORIA, il dvd-rom comprende anche tantissime schede di approfondimento sulle tematiche del videogioco (commercio equo-solidale, economia solidale e consumo critico, stili di vita) e centinaia di quiz, utilizzabili come momenti di verifica collettiva o individuale.
L’insegnante o il formatore ha la possibilità di configurare completamente l’interazione, attivando o disattivando le varie sezioni del dvd-rom, oppure settando il livello di semplicità d’uso.

THE INVISIBLE HAND - LA SFIDA PER UN MONDO EQUO, realizzato per i ragazzi, le ragazze, gli studenti e le studentesse dai dieci anni in su, ma anche per gli insegnanti e i formatori, è concepito per riuscire a divertire e coinvolgere, in tempi rapidissimi, anche quegli utenti che non sono assolutamente interessati al tema e sono disposti a concentrarsi solo per un tempo molto ridotto.
Sfruttando la concentrazione derivante dal divertimento e rispettando le meccaniche videoludiche e il divertimento che ne consegue, il videogioco ci coinvolge nell’avventura presentandoci e rendendoci un pò più coscienti dei meccanismi che governano l’economia mondiale e le alternative dell’’economia solidale, del commercio equo e di uno stile di vita critico.


in corso

The Invisible hand scaricabile on-line!
Scopri THE INVISIBLE HAND – LA SFIDA PER UN MONDO EQUO e la nuova possibilità di scaricarlo on-line dal sito www.theinvisiblehand.it.

Scaricando il gioco direttamente dal sito è infatti possibile effettuare una DONAZIONE e decidere una percentuale da destinare ad una delle quattro ONG coinvolte (oltre RTM: ProgettoMondo Mlal, ASAL, OSVIC) scegliendo a quale progetto di sviluppo far arrivare il vostro contributo. Senza intermediari (a parte l’inevitabile commissione paypal per la microtransazione) e sapendo dove e come verranno spesi i soldi della vostra donazione.
Scegliendo The invisible hand ed effettuando la donazione sostieni il nostro progetto di sviluppo " Bio & Equo”in Madagascar oltre ad imparare, attraverso il videogioco, come diventare consumatore critico e attento: ci aiuterete così a portare avanti e migliorare il nostro progetto!

THE INVISIBLE HAND non è quindi solo un videogioco ma un progetto innovativo che vuole coniugare la sensibilizzazione e l’educazione ai temi della cittadinanza globale con il sostegno concreto ad alcuni progetti di sviluppo promossi da ONG che da anni sono impegnate con progetti di solidarietà nei paesi del Sud del Mondo.

Visita il sito www.theinvisiblehand.it e Facebook The Invisible hand!


in corso